Controllo delle filiere agricole con un click
Articolo di Lorenzo Tosi - Terra e Vita n. 48 / 2004
Scocca l'ora della tracciabilità
obbligatoria. Dal 1 gennaio 2005, salvo proroghe al
fotofinish, entrerà definitivamente in vigore il
Reg. Ue 178/2002. Un obbligo che può
diventare un'opportunità . Consentendo
di differenziare e orientare le produzioni in base alle
esigenze del cliente. Ma anche di migliorare la
gestione della filiera: leggere in tempo reale le
tracce del processo produttivo significa poter
programmare e reagire con tempestività.
Identificare i problemi e risolverli assieme ai propri
clienti o fornitori. Occorre però individuare il
sistema giusto. La tracciabilità si basa sulla
capacità di ricostruire la storia di un prodotto
attraverso l'identificazione e la documentazione di
tutte le attività, i materiali e gli operatori
che concorrono alla sua produzione. Dal campo allo
scaffale di vendita. Una capacità che non si
acquisisce con sistemi improvvisati, messi a punto a
ridosso della scadenza di legge. AgriOK nasce a
fine 2000 come iniziativa tecnologica, ma con un forte
legame agricolo e agroindustriale. La società
è infatti nata dall'esperienza del Gruppo
Granarolo con l'obiettivo di offrire servizi a
supporto delle filiere agroalimentari e agricole (non
solo quelle del latte). I servizi Opera su Internet
attraverso un portale verticale (www.agriok.it) e sul
"campo" con personale tecnico qualificato.
"Si tratta - afferma Gianluca Agostini,
amministratore delegato di AgriOK-di un percorso di
integrazione di filiera che parte e coinvolge
l'anello considerato debole, ovvero quello dei
produttori agricoli, per realizzare prodotti di
qualità". Il servizio viene utilizzato
nelle filiere cerealicole, zootecniche e
ortofrutticole. Il lotto minimo è scelto
dall'utilizzatore. I dati possono essere inseriti
direttamente dall'operatore oppure da strutture
allestite dall'utilizzatore.L'interfaccia
"agricola" prevede la tenuta delle operazioni
colturali e la compilazione del quaderno del campagna
on line ed è collegata ai sistemi di
tracciabilità completi di filiera. Ma non
è l'unico servizio di AgriOK. La gestione
del catalogo acquisti consente il collegamento via web
ai fornitori dei mezzi tecnici per la trasmissione
degli ordini e la razionalizzazione del magazzino. In
un ampio data base sono inseriti e aggiornati
più di 12 mila articoli (fertilizzanti,
antiparassitari ecc,) che vengono presentati tramite
precise schede tecniche. È prevista la
preselezione dei prodotti utili in base ai diversi
capitolati di filiera. Altri servizi personalizzati
prevedono la diffusione di contenuti tecnico
divulgativi e specifici collegamenti. Grazie a questi
plus il numero di iscritti al portale (in possesso di
una password che permette di accedere alle notizie e
agli altri servizi) ad oggi è di oltre 3.000. Di
questi, circa 2.500 sono aziende agricole. Tra le
aziende agricole, oltre 2.000 hanno già attivato
il servizio di Quaderno di Campagna.
Le newsletter agronomica e zootecnica di AgriOK
raggiungono complessivamente 1.500 iscritti e sono
inviate anche ad utenti non registrati.
Il sistema si rivolge a diverse tipologie di operatori.
Le aziende agricole possono avvantaggiarsi
dell'attività di consulenza, i produttori di
mezzi tecnici possono essere agevolati nella fornitura
dei loro prodotti, i rivenditori trovano i dettagli dei
capitolati di produzione e orientare così la
propria offerta, gli utilizzatori finali dei prodotti
possono soddisfare le esigenze di
tracciabilità.
Le novità L'attiva collaborazione degli
utenti (oltre a Granarolo i servizi di AgriOk sono a
disposizione di realtà come
ApoFruit e
AgriBologna per le produzioni ortofrutticole, dei
Consorzi agrari di Ravenna, di Ferrara, di
Forlì, Cesena e Rimini) ha consentito di
apportare continui miglioramenti e di arricchire di
nuove funzionalità un sistema caratterizzato da
subito da una elevata flessibiltà.
"La novità più enfatizzata -spiega
Alberto Tarozzi di AgriOK - è l'introduzione
del concetto di capofiliera: ogni Scheda di campagna
viene attivata tramite un "codice unico di
tracciabilità" secondo la filiera a cui
è collegata. Si possono così gestire
tutte le colture presenti in azienda anche se fanno
parte di filiere diverse, e gli utilizzatori del
servizio potranno accedere solo alle informazioni
relative al prodotto di loro interesse". Nel
portale sono poi state introdotte nuove sezioni. Tra queste il
Registro delle vendite per tenere l'elenco
dettagliato dei prodotti venduti.
È stato creato il Magazzino del materiale
vegetativo che consente di tracciare gli acquisti e
gli utilizzi di sementi e piantine (consentendo
così di prevenire il problema ogm).
Lo Scadenzario analisi terreno e acque ricorda
all'operatore i tempi delle campionature e analisi
di terreno ed acqua.
Nel magazzino è ora presente un Registro per
gli "scarichi non in campo" per
aggiornare le quantità di fertilizzanti e
fitofarmaci che per varie cause non sono stati
utilizzati in campo.
Con il nuovo Archivio dei Fitofarmaci e
Fertilizzanti si può selezionare
direttamente il nome del prodotto e in automatico
verranno associati i principi attivi e le loro
percentuali o i titoli di N,P, e K.
Nella sezione Trattamenti è oggi
possibile inserire più avversità
associate ad uno o più prodotti utilizzati in
miscela.
L'adeguamento alle richieste del protocollo Eurep Gap ha spinto ad
aggiungere alcuni campi d'informazione, tra cui
quello delle macchine utilizzate, della data di
trebbiatura o trinciatura e il nome dell'operatore.
AgriOK: tanti servizi per l'agricoltura!