Il latte contaminato da alte percentuali di aflatossine
può essere potenzialmente dannoso per la salute
dell'uomo.
Per evitare questo, occorre partire dalla materia prima
di cui si nutrono le vacche da latte: il mais.
Dal 2002 gli agronomi di AgriOK effettuano studi e sperimentazioni, in collaborazione con consorzi agrari, aziende agricole,cooperative, Università degli Studi di Bologna, per giungere ad un approccio integrato in grado di limitare il più possibile la presenza di micotossine nel mais. Vengono coinvolte le fasi di coltivazione, raccolta, stoccaggio, trasformazione in mangime semplice o composto. Le linee guida frutto di questa esperienza sono a disposizione delle aziende partner di AgriOK.
Il settore zootecnico si occupa del supporto
alla filiera del latte nella qualifica -e successive
verifiche periodiche- dei fornitori di alimenti animali
all'interno della certificazione di filiera
controllata.
Il supporto nella filiera uova Granarolo si concretizza
nella definizione di protocolli di produzione di
alimenti per avicoli, nella qualifica -e successive
verifiche periodiche- dei fornitori di alimenti
animali.
Promuove prodotti testati di aziende partner di AgriOK
idonei all'alimentazione animale.
Presta consulenze tecnico-commerciali ad az. partner
AgriOK nell'ambito dell'area zootecnica.
Agronomi e zootecnici rispondono ai quesiti posti dai
nostri utenti, seguono le novità proposte dal
mercato,e ogni mese propongono un argomento di
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all'agricoltura ed una all'allevamento!
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Alcuni esempi degli articoli pubblicati:
Esperienze in campo: influenza del controllo sulla
piralide sul contenuto di Ocratossina A nel
mais.
Che cos’è l’Ocratossina A? E’
una tossina prodotta dai funghi Aspergillus ochraceus e
Penicillium spp. Questi miceti si sviluppano a
temperature comprese tra i 5 e i 35°C (T.ott
28°C), con umidità relativa dell’aria
superiore all’80% ed umidità della
granella compresa tra il 16 e 20%.
In quali alimenti si trova?
Mais, cereali e loro derivati, cacao e cioccolato,
caffè, uva, vino e birra. Quali sono i limiti di
legge dell’ocratossina A nei cereali? Per quanto
riguarda le materie prime i valori di legge sono di 5
ppb, mentre si abbassano a 3 ppb per i derivati di
cereali, destinati ad uso umano.
Cosa provoca?
Nell’uomo induce gravi danni ai reni e al sistema
immunitario, provoca tumori e malformazioni ai neonati.
Inoltre persiste per molto tempo nell’organismo e
può avere effetti negativi nel lungo
periodo.
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I lieviti nell’alimentazione della vacca da
latte
L’interesse da parte degli operatori zootecnici
verso la possibilità di controllare e manipolare
la fermentazione ruminale, al fine di migliorare
l'efficienza nutrizionale dell'animale,
è sempre stato altissimo.
L'utilizzo degli antibiotici, soprattutto gli
ionofori (in modo particolare il
“monensin”), come promotori della crescita
ha caratterizzato lo sviluppo dell'allevamento
zootecnico in questi ultimi decenni. I risultati di
maggior rilievo hanno riguardato il miglioramento degli
accrescimenti, una maggiore efficienza alimentare, una
riduzione della morbilità, soprattutto per gli
animali più giovani, la riduzione
dell'impatto ambientale degli allevamenti intensivi
ed una maggiore salubrità delle derrate
alimentari. Da alcuni anni, con la sospensione di
impiego da parte dell'Ue della maggior parte degli
additivi antibiotici è aumentata la richiesta di
sistemi alternativi all'utilizzo degli antibiotici
come promotori della crescita.
Molte le ipotesi praticabili quali l'utilizzo di
acidificanti, olii essenziali, interventi nutrizionali
per modificare l'attività secretoria
intestinale, il metabolismo della parte intestinale, il
turnover metabolico.
Ultimamente un crescente interesse è stato
rivolto verso l'impiego di additivi alimentari
microbici, in particolare di probiotici. Si tratta di
preparazioni concentrate di microrganismi capaci di
replicarsi sul terreno di crescita su cui vengono
presentate; sono un gruppo estremamente eterogeneo, in
grado di aumentare le performances delle bovine tramite
vari meccanismi d'azione; ripristino della
microflora intestinale, produzione di enzimi e
vitamine, riduzione del pH.
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